gio 08 luglio 2010 - L'ADIGE
Le acrobazie tra Mozart e Hendrix, intervista al Quintetto Bislacco

Un progetto d'avanguardia mirante a sfatare il mito della serietà della musica classica. Questo è il Quintetto Bislacco, una formazione che ha scelto un nome che è davvero tutto un programma, come si vedrà nel concerto di domani in val di Fassa.I musicisti che compongono questo singolare complesso d'archi (due violini, viola, violoncello, contrabbasso) saranno pure stravaganti, ma sanno bene come maneggiare i propri strumenti. Di solito lo fanno tra le file di orchestre blasonate. E per sfuggire al rischio della routine si sono inventati un repertorio "bislacco" che va da Bach a Jimi Hendrix, da Gershwin a Hengel Gualdi, da Rossini a Morricone, da Mozart a Strauss (quello dei walzer viennesi).
Per entrare nella dimensione di questa formazione abbiamo sentito Gustavo Fioravanti, violista del Quintetto Bislacco.

Che ci fa un quintetto bislacco in mezzo alle montagne delle Dolomiti?
"In effetti è quello che ci stiamo chiedendo anche noi, a dire il vero dopo il nostro stratosferico successo al campo base dell'Everest nulla più ci spaventa. A parte gli scherzi, noi pensiamo che unire le sensazioni della montagna con quelle della musica sia un esperimento particolare e ben riuscito. In alta montagna puoi assaporare i silenzi, le voci della natura, ma c'è anche la violenza degli elementi, puoi capire quanto l'umano sia piccolo; in musica ritrovi le stesse cose, ci sono i silenzi, suoni particolari, melodie celestiali e forze dirompenti che vanno aldilà dell'anima stessa".

Quale tipo di concerto avete pensato per questa occasione particolare?
"Il concerto sarà esattamente quello che in questi giorni stiamo proponendo in giro per il Nord Italia, un mix di allegria e ottima musica suonata, speriamo, in maniera eccellente".

Da quali presupposti è nata la vostra formazione: solo dalla voglia di sfuggire alla routine?
"Diciamo che la routine di cui si parla non è quella del nostro lavoro in orchestra, il suonare non è mai una cosa meccanica, piuttosto cerchiamo di sfuggire all'idea del musicista classico impolverato e rigido che tante persone hanno nella loro immaginazione. Noi rompiamo gli schemi canonici di qualsiasi concerto classico, scherziamo con e attraverso la musica, senza dimenticare che con la musica ti puoi scottare. Quindi allegria sì, ma sempre con un grande rispetto verso questa meravigliosa arte".

Quali obiettivi vi ponete allora soprattutto attraverso le vostre performance live?
"In primis di divertirci noi stessi, presupposto fondamentale per trasmettere la nostra voglia di fare musica al pubblico, inoltre quello che più ci riempie di gioia è vedere ai nostri concerti il sorriso, l'occhio velato da una kacrima di commozione e l'entusiasmo del puro divertimento in ogni singola persona, giovane o anziana che sia".

Quanto vi divertite nel rimescolare le carte, nell'unire appunto Bach ad Hendrix, Morricone e Mozart?
"Da uno a cento sicuramente duecento. Adoriamo passare da un genere all'altro e questo capita anche all'interno di uno stesso brano...in questo siamo aiutati dai due arrangiatori ufficiali di tutti i brani che eseguiamo: Duilio Galfetti e Gustavo Fioravanti".

C'è gusto in Italia a proporre questo genere di contaminazioni?
"Sicuramente sì, pensiamo che ci sia spazio per tutto, sicuramente i puristi ci guarderanno storcendo il naso e a loro diciamo: evviva i quartetti di Mozart, Beethoven, Brahms, ma provate a venire ad un nostro concerto e passerete la barricata!".

A quale progetti state lavorando per il futuro?
"Abbiamo inciso il nostro primo cd Jokes edito dalla Stradivarius e stiamo incidendo il secondo. Ad ottobre uscirà un video in alta definizione girato per la Radio Televisione Svizzera Italiana, sarà una specie di raccolta di videoclip. Ogni brano avrà la sua scenografia e i suoi costumi, in totale 50 minuti di divertimento assoluto".


Fabio De Santi

« back

Per iscriversi alla mailing-list premere qui e inviare l'e-mail
Copyright 2006 © Quintetto Bislacco. All rights reserved. realizzato da UbyWeb&Multimedia